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Be Real come funziona il nuovo social: caratteristiche e considerazioni

Be Real

Be Real per chi ancora non ne fosse a conoscenza è il nuovo social del momento, ormai sulla bocca di tutti perché i suoi downloads sono schizzati alle stelle ed è composto da ben dieci milioni di utenti.

Caratteristiche e funzionamento di Be Real

Be Real è un social media francese che nasce a fine 2019 e ha uno slogan molto accattivante: “ Be Real – Your friends for real”, quindi si propone sul mercato in modo opposto a tutti gli altri social media come Tik Tok, Snapchat, Instagram etc, promettendo autenticità e contenuti reali per amici veri.

Le caratteristiche di Be Real sono l’assenza di filtri per migliorare le immagini di se stessi e dell’ambiente circostante, una notifica durante l’arco della giornata per scattare e pubblicare la foto in soli 2 minuti di tempo con l’uso contemporaneo della fotocamera frontale e posteriore dello smartphone, che potrà essere visualizzata dai propri amici oppure nella sezione discovery, le emoji non esistono o forse è meglio dire che non sono quelle che siamo abituati ad utilizzare, infatti bisogna “mimare” con il proprio volto l’espressione dell’emoji che gli utenti vogliono utilizzare su Be Real.

Quindi siamo di fronte a un social media con delle funzionalità basic, ma che offre solo immagini degli utenti reali, così come sono in quei due minuti.

Considerazioni sul nuovo social

Possiamo davvero sostenere che Be Real sia un social nuovo? Sì e no, nel senso che le sue funzionalità sono davvero poche e one shot, ma effettivamente non ci sono filtri utilizzabili (forse prima di Snapchat neppure gli altri social li avevano, o ricordo male?)

Da premiare sicuramente il nobile intento di riportare le persone al centro senza cadere nella dismorfofobia provocata dagli altri social media in cui si abusa dei filtri, quindi un modo per conoscere altre persone vere, comunque solo a livello estetico e per immagini, potrei definirlo un social visual.

L’incremento dei downloads di Be Real in Italia non è agli stessi livelli degli Usa, per esempio, ed è un trend dei mesi estivi e l’applicazione Be Real è molto lenta rispetto ai ritmi degli altri social.

Da curiosa professionista digital, avevo scaricato e studiato Be Real in tempi non sospetti e quindi mi esprimo in merito alla mia esperienza sul “nuovo” social che spopola soprattutto tra i ragazzi portando alla luce degli aspetti che mi hanno fatto pensare che si tratti di un Hype, in italiano, di una meteora come fu Clubhouse nel suo momento di up.

Ogni social media prevede la possibilità di creare un network per assolvere alla sua vera funzione di costruire nuove amicizie e rafforzare quelle già esistenti, su Be Real la possibilità di fare “amicizia” è limitata alla cerchia di amici che già abbiamo e ritroviamo sullo stesso social media, oppure a nuove conoscenze che si basano comunque sull’aspetto fisico, quindi di superficie.

Interessante il discorso di essere autentici nella propria immagine ed è proprio questo che mi ha spinta a provare Be Real, ma sei dentro solo se quando ti arriva la notifica sei presentabile per effettuare il tuo scatto in due minuti, quindi se sei in situazioni intime, lavorative ecc, non potendo pubblicare rimani escluso e questo potrebbe essere pericolosissimo perché è noto che la notifica arrivi al cervello come un segnale d’allerta e quindi ci distoglie da tutto ciò che stiamo facendo, ma in questo caso è davvero un out out che potrebbe indurre le persone alla ricerca di popolarità su una piattaforma nuova a divenirne dipendenti e cadere nella pericolosissima trappola della FOMO.

Ultima considerazione personale che mi sovviene è: quanto può durare l’entusiasmo di scattare ogni giorno un selfie e dove siamo se non siamo in vacanza e quindi con panoramiche differenti?

Provate a pensare di essere al lavoro e ogni giorno dover fare lo scatto della scrivania, del pc, delle 4 mura, della finestra e via discorrendo, il tutto senza ritrarre per sbaglio altre persone a cui non possiamo chiedere il consenso per postare. Tu non ti annoieresti oppure non avresti il timore di annoiare gli altri con la stessa faccia e lo stesso luogo?

In conclusione, come ho già scritto in precedenza, temo che Be Real non sia il nuovo social, ma solo il trend nel momento, ma sarò pronta a essere smentita e fare l’update di questo articolo se mi dovessi accorgere del contrario.

In ogni caso vi ricordo che potete “be real” ovunque on line, senza usare altre app, anzi sarebbe auspicabile essere il più autentici possibile affinché se incontraste un contatto social per strada riuscirebbe a riconoscervi senza i filtri dei vostri selfie. Io tendo a non usarli o a usarne di leggeri, proprio per mantener coerenza di me on e off line “senza trucchi e senza inganni” e nel tempo questo paga e appaga.

Tu stai usando Be Real? Scrivimi nei commenti la tua esperienza e se pensi che durerà.

 

#beaware

 

Annalisa Vicari

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