
Linkedin è un social network che esiste da moltissimi anni, che ha subito innumerevoli modifiche e che è in continua evoluzione per rimanere al passo con social del calibro di FACEBOOK.
Linkedin nasce per mettere in contatto gli utenti attraverso l’algoritmo delle professioni svolte e, quando fece il suo ingresso in Italia, era molto basic. Prevedeva l’inserimento della propria foto, dei dati anagrafici, degli studi effettuati e delle skills personali e ci si poteva collegare solo con utenti conosciuti nella vita reale. Una sorta di Curriculum Vitae pubblico, un “biglietto da visita” on line, un social che pone l’accento sul mondo del lavoro.
“Grazie” alla crisi occupazionale, Linkedin ha avuto un notevole incremento di utenti che potevano direttamente mettersi in contatto con le aziende.
Ora sono sorti i gruppi d’interesse, una Home Page in cui è possibile postare status, foto oppure post dei propri blog o condivisi dal web e l’iniziale “biglietto da visita” si è trasformato in una prolissa storia professionale in cui i collegamenti possono confermare le skills dei propri colleghi.
Il bacino d’utenza di Linkedin è molto ampio, essendo utilizzato anche da liberi professionisti iscritti ad albi professionali che lo utilizzano per incrementare la propria visibilità sul territorio, quindi si parla da un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, ma ancora in Italia il suo uso si aggira attorno al 40%.
Quanti di voi hanno un account Linkedin completo e utilizzano questo social?