
In Italia la definizione di Libero Professionista o Lavoratore autonomo tratta da Wikipedia è:
Il libero professionista è un lavoratore che svolge un’ attività economica, a favore di terzi, volta alla prestazione di servizi mediante lavoro intellettuale. L’attività svolta da tale soggetto è detta libera professione.
Bene, questa è la definizione classica.
Nella mente degli italiani se non rientri nell’albo come avvocato, commercialista , ecc, la figura di libero professionista o lavoratore autonomo ha tutta un’altra accezione.
In base alle convinzioni italiane il libero professionista è libero, cioè può far quel che vuole quando vuole, poco importa che sia un professionista e spesso e volentieri si ritrova a lavorare h24, senza riuscire a trovare un minuto per sé stesso per ottenere un lavoro fatto bene.
Oggi mi sono proprio sentita dire questa frase: “sei una libera professionista, quindi vuol dire che sei libera!” …. Argh!
Le persone in questa Italia credono che lavorare da casa sia non lavorare oppure avere tanto tempo a disposizione, non sanno però che il dipendente dopo il suo orario di lavoro torna a casa ed è libero, mentre il libero professionista no.
Mi ritrovo a non riuscire nemmeno a limarmi le unghie talvolta, perchè solo chi fa il Social Media Manager può capire di cosa sto parlando.
Il lavoro da Libero Professionista di un Social Media Manager professionista prevede un aggiornamento costante su tutti i Social che utilizza per i suoi clienti, una capacità di multitasking elevata per star dietro a tutte le esigenze dei differenti clienti con tanto di telefonate, uso costante della connessione internet per essere sempre sul pezzo, lavoro intellettuale non indifferente per dividersi nei vari settori merceologici dei clienti che segue e tanto altro ancora.
Quindi per favore vi chiedo di farmi una cortesia, prima di dire sproloqui, passate una sola giornata con un Social Media Manager e poi fatemi sapere se il “libero” del professionista significa libertà di far ciò che si vuole in qualunque momento della giornata.
Un salto negli States non farebbe certo male a tutti gli italiani cresciuti con la filosofia che il lavoro deve avere una sede fisica differente dall’abitazione, un orario prestabilito, un contratto e altre n cose per essere tale.
In buona sostanza io sono sempre libera e non lavoro non essendo una professionista ….ahahahaha….
In groppa al riccio a tutti quelli come me, portate tanta, ma tanta pazienza, è l’unica soluzione per evitare l’esaurimento.