Il 2023 è iniziato con il trend dell’intelligenza artificiale grazie a Chat GPT, ma open ai non è la prima né l’unica azienda che utilizza l’AI.
Google ci sta lavorando da anni con Bard e con tutti i suoi prodotti già presenti sul mercato. Google è sempre più “liquido” come racconta bene Giorgio Taverniti nel suo libro. Sembra bizzarro, ma è assolutamente vero perché Google ha integrato ogni suo prodotto all’interno di un unico ecosistema e con l’AI negli ultimi giorni ha rivelato le nuove funzionalità in arrivo anche in Italia e implementato ulteriormente Google Lens.
Se non utilizzi ancora o non conosci bene Google Lens ti invito a guardare il mio breve video tutorial sul mio canale Telegram.
Google Lens è l’app di Google che permette, attraverso la fotocamera dello smartphone, di catturare un’immagine e ottenere immediatamente tutte le informazioni relative a quell’immagine. Le principali funzionalità di Lens ad oggi sono la traduzione, il testo, i compiti, la ricerca, i luoghi, gli acquisti e dove mangiare. Tutto grazie ad un semplice scatto!
La novità di Google Lens annunciata da Google è la ricerca multipla, una sorta di ricerca nella ricerca. Fotografando un’immagine sarà possibile fare un tap su “aggiungi alla tua ricerca” per interagire con le informazioni fornite e migliorarle in base ai nostri interessi. Un esempio? Se inquadriamo una t-shirt bianca Google Lens ci fornirà tutte le informazioni su quel prodotto, facendo tap su “aggiungi alla ricerca” potremmo chiedere di vederla in un altro colore. Altra implementazione è che potremo cercare “vicino a me” quindi trovare ciò che ci serve nel posto più vicino a dove ci troviamo.
Google Lens nel quotidiano è una delle app più utilizzate dagli utenti grazie alle informazioni che è in grado di fornirci e le ulteriori novità non faranno che arricchirla di utilità.
Questa è solo una delle app di Google, ma verranno migliorate anche le esperienze su Google Maps che diverrà più immersiva fondendo immagini di street view con immagini aeree e fornendo informazioni utili come tempo, traffico e quanto un luogo è affollato per permettere di organizzare al meglio ogni spostamento con una user experience unica.
Google traduttore sarà a un livello superiore di quello odierno contestualizzando le traduzioni con descrizioni e sarà disponibile anche per iOS.
Concludendo non resta che dire che Google è sempre alla ricerca del miglioramento dei propri prodotti per soddisfare il maggior numero di esigenze dei suoi utenti e oggi ciò che fa la differenza tra un’azienda e l’altra è proprio l’esperienza dell’utente.
#beaware
Annalisa