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Facebook a pagamento in Italia: una carrellata sui Social Media a pagamento

Da qualche mese si rincorrono news, articoli, ricerche per capire se Facebook sarà a pagamento in Italia e credo sia il momento giusto per raccontarti il presente e il prossimo futuro dei Social Media più utilizzati e delle funzionalità a pagamento che già esistono in Europa e non solo.

Iniziamo facendo riferimento a cose già esistenti con la modalità di utilizzo gratis oppure in abbonamento come i quotidiani nazionali. Oggi hai la possibilità di scegliere se leggere gli articoli che ti interessano, gratuitamente, accettando il consenso a rilasciare i tuoi dati oppure rifiutare e pagare un abbonamento spot, mensile o annuale per usufruire liberamente dei contenuti dei tuoi giornali preferiti, on line. Non sei avvezzo a leggere quotidiani on line, ma ami le serie TV? Netflix fornisce due tipologie di abbonamento di cui una con un prezzo più basso che prevede interruzioni pubblicitarie di 4 minuti ogni ora e una senza interruzioni pubblicitarie a una tariffa di abbonamento più alta.

Ora passiamo alla domanda principe che ormai è sulla bocca di tutti: Facebook diverrà a pagamento in Italia?

Inizio dicendoti che la notizia non è ancora stata ufficializzata da META con tanto di comunicato e tariffario, ma che dal New York Times è emerso un report da cui si evince che Facebook e Instagram nell’Unione Europea, quindi anche in Italia, vedrà nascere la possibilità di avere una versione a pagamento, ancora non sappiamo quando. Molti di voi la considerano un’eresia, una mancanza di META che prometteva di essere gratuito per tutti e invece ora vorrebbe introdurre due pesi e due misure, ma come e perché?

Il discorso è molto semplice e siamo ormai abituati a dinamiche in cui per vedere, ascoltare, leggere qualcosa senza vedere la pubblicità occorre pagare, solitamente proprio un abbonamento. Questa è la stessa soluzione che ha in serbo META per gli utenti dell’Unione Europea anche per adeguarsi alle norme Europee sulla privacy, che prevedono che i dati degli utenti che fanno parte dell’Unione Europea non possano essere raccolti e diffusi all’esterno della stessa.

Nel prossimo futuro quindi, avremo la possibilità di scegliere se rimanere utenti delle piattaforme META gratuitamente, quindi vedendo le sponsorizzate sul nostro profilo oppure, pagare una cifra che dovrebbe essere compresa tra i dieci e i 15 dollari a piattaforma, per navigare su Instagram e Facebook senza trovare continue sponsorizzazioni, e con l’accesso a funzionalità aggiuntive, come accade già ora su Instagram che rilascia il badge di utente verificato, un’assistenza riservata e una maggiore visibilità del tuo profilo se decidi di pagare.

Attenzione però a non confondere il fatto che non vedrai più la pubblicità con la tua profilazione sui social di META. Mi spiego meglio: affinché i social media possano mostrarti contenuti in linea con i tuoi interessi si avvalgono di algoritmi, che sono quelli che raccolgono le tue preferenze, profilandoti attraverso le azione che compi sugli stessi per fornirti la migliore esperienza d’uso e far si che tu trascorra il tuo tempo sulla piattaforma cercando di sbaragliare la concorrenza. Quindi, se è vero che tu non vedrai più la pubblicità, comunque i tuoi dati contribuiranno alla profilazione e al targeting che viene utilizzato per mostrare la pubblicità a utenti con specifiche caratteristiche e questo è un fatto, non una supposizione.

Sono certa che chi lavora con le piattaforme META a questo punto avrà tirato un sospiro di sollievo perché anche se verrà introdotta una modalità a pagamento potrà continuare il suo lavoro di Social Media Manager e Marketer, mentre se sei un utente hai esclamato un “Sobh”.

Da tempo è noto che in soli venti anni i Social Media hanno già raggiunto una fase di maturità per cui per sopravvivere e continuare ad essere frequentati hanno bisogno di una svolta ed è anche per questo che spesso vedi funzionalità copiate da un Social Media a un altro, solo perché funzionano.

Ormai è palese la strada che hanno deciso di intraprendere i social media che è proprio quella di offrire agli utenti una versione gratuita ed una a pagamento, tagliando o azzerando completamente la visualizzazioni di pubblicità per gli utenti che decidono di investire il loro denaro a questo fine.

Lo “scandalo” suscitato dal vociferare di un Facebook e un Instagram a pagamento per chi non vuole vedere la pubblicità, ma gratuito per tutti, mi ha un po’ lasciata perplessa dato che da anni Linkedin prevede per 4 modalità di versioni a pagamento oltre a quella gratuita, lo stesso vale per You Tube che prevede più di una funzionalità a pagamento oltre a quella gratuita, l’ex Twitter, ora X  di Elon Musk ha l’obiettivo di divenire completamente a pagamento, Tik Tok sta sperimentando con dei test una versione a pagamento dell’app per consentire a chi paga di non visualizzare la pubblicità, ma se questa modalità di fruizione nasce da META diviene uno scandalo, scandaloso, sulla bocca di tutti.

Ragazzi, tutto muta nel tempo, quindi perché non voler vedere l’evoluzione di una piattaforma che si allineerà, ancora non sappiamo quando, ad un modello già in essere?

In conclusione ricorda sempre che siamo ospiti di internet, dei suoi strumenti e dei social media e quindi sta a noi decidere di adeguarci ai cambiamenti oppure non fare più parte di questa grande rivoluzione che abbiamo la fortuna di vivere.

Se posso permettermi un consiglio, prima di terminare, vorrei dirti di non arroccarti sulle tue posizioni perché non si può fermare il mare con le mani, puoi solo scegliere come usufruirne e se lavori con questi strumenti tecnologici probabilmente ti sarà utile essere abbonato per ricevere più attenzione a livello di assistenza, nella soluzione dei problemi che insorgono spesso e maggiore sicurezza degli account.

 

#beaware

 

Annalisa

 

UPDATE 30 ottobre 2023

Neppure il tempo di far decantare il mio articolo su META a pagamento in Italia, che arriva oggi la dichiarazione ufficiale proprio da META, dal 6 novembre 2023 Facebook e Instagram avranno una versione a pagamento in Europa e quindi anche in Italia, per gli utenti che non vorranno più vedere la pubblicità sulle due piattaforme, per adeguarsi alla nuova normativa europea. Il costo sarà di 9,99 dollari per entrambi i social da desktop, mentre la cifra si aggirerà intorno ai 4 dollari in più per le versioni da mobile. La dichiarazione di META con tutti i dettagli direttamente da “Il sole 24 ore” 

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