Site icon Annalisa Vicari

E’ arrivata la prima multa ai genitori che postavano le foto del figlio minorenne

In data 23 dicembre 2017 a Roma, la prima ordinanza che impone ai genitori del figlio 16enne di eliminare dai social gli scatti che lo ritraggono.

Il Tribunale di Roma, utilizzando le leggi del Codice Civile, ha dato ragione al minore, soggetto di scatti e post da parte dei genitori pena una multa dell’importo di 10mila euro da corrispondere direttamente al figlio.

Questa notizia ha fatto il giro del web e la domanda che sorge spontanea è se questo potrebbe essere un inizio della tutela della privacy dei figli minori tanto amati dai genitori italiani, da essere spesso i soggetti prevalenti dei loro post sui social, dimenticandosi dei pericoli della rete.

L’argomento delle foto di minori sui social network mi sta particolarmente a cuore, e spesso ne parlo e ne ho parlato anche in un altro post del mio blog dal titolo: l’educazione digitale è una conoscenza fondamentale per tutti e soprattutto per i genitori dei nativi digitali che oggi a Milano iniziano la scuola.

Gli italiani purtroppo sono poco informati e troppo poco formati sul web e sui social network ed è estremamente complesso far comprendere a un genitore, innamorato della propria creatura, che postare le immagini del proprio figliuolo può essere estremamente pericoloso.

In questo caso è emerso un altro problema che i genitori non tengono in considerazione.

Quel bellissimo figliuolo una volta cresciuto sarà felice che tutti i suoi amici possano vederlo nella culla, sul vasino, il primo giorno di asilo o di scuola o in atteggiamenti “buffi”?

Pensateci un attimo.

A quanti anni e a chi avete fatto vedere i vostri album fotografici con i vostri scatti di quando eravate piccini? E le VHS con le tanto odiate recite scolastiche?

Io ricordo che ne ho consentito l’accesso solo agli amici più cari o ai fidanzati, dopo aver raggiunto un buon livello di fiducia. E voi?
Ora mettetevi nei panni dei vostri figli che quando cresceranno non potranno scegliere a chi e quando mostrare le proprie foto perché proprio voi le avete pubblicate, vi sembra un atteggiamento corretto nei loro confronti?

Sono due punti differenti e importantissimi:

L’unico modo per comprendere realmente la problematica che potreste creare ai vostri figli, quando saranno più grandi, è quella di mettervi nei loro panni e pensare se a voi sarebbe piaciuto che tutti potessero vedervi da quando eravate nel pancione di vostra mamma (quante ecografie morfologiche sui social), quando avete detto la prima parola, quando eravate talmente piccoli che non ricordate neppure ciò che avete vissuto in cui è inevitabile, da adulti, sentirsi ridicoli.

Prima di agire di impulso, presi dalla gioia o dalle belle emozioni del momento, contate fino a mille e non pubblicate!

Credo che il secondo punto possa farvi riflettere meglio su quanto sia importante mantenere per primi la privacy dei minori, soprattutto per il loro bene.

#beaware

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