I social network, ultimamente sempre più spesso, vengono additati come inutili, pericolosi e fastidiosi.
Vorrei ricordarvi che usare i social per il bene comune si può e si deve!
Sì, perché i social networks sono uno strumento “neutro” che assumono connotazioni differenti in base alla modalità di utilizzo da parte degli utenti che fanno i social.
I social dovrebbero essere visti come un’opportunità.
Vi siete accorti che i social network vi consentono di poter “parlare” con personaggi che prima potevate vedere solo da lontano o su uno schermo tv?
Non solo, i social ci permettono anche di avere un contatto diretto con le istituzioni, ed è questo il caso di cui vorrei parlarvi perché ho risolto un problema della comunità in cui vivo grazie ai social network.
Sono un’amante degli animali e chi mi segue ormai già lo sa.
Vivo a Milano, una metropoli, piena di beltà e problemi, come è normale che sia, ma siamo in Italia, il Bel Paese dove si parla tanto e si agisce troppo poco.
L’area cani sotto casa mia era talmente malridotta che era stata completamente lasciata all’abbandono.
Più di un anno fa a causa della cattiva manutenzione dell’area comune, un cane era uscito e aveva aggredito un’anziana signora che aveva sporto regolare denuncia in pronto soccorso. Erano usciti due agenti della polizia locale per visionare il pericolo, ma nulla era stato fatto.
Guardate come era ridotta?

Il risultato era che tutti si lamentavano della cosa, io ho chiesto a parecchie persone se avessero fatto qualcosa per provare a risanare la situazione e mi era stato detto che tutti avevano fatto esposti e che nessuno aveva mosso un dito.
Questa estate, durante le mie due settimane di vacanza, ho avuto il tempo di dedicarmi a questo problema, così ho cercato su Facebook chi si occupasse della zona in questione e una volta scoperto che era il Municipio di zona 9, ho cercato gli assessori di zona a cui esporre il problema e, fortunatamente ho incontrato la disponibilità dell’Assessore Andrea Pellegrini. Sia chiaro, non è stata una scelta politica, perché della politica non mi importa, mi interessava risolvere il problema nel modo più celere possibile.
Ho scritto in Messenger all’Assessore che si è subito premurato di ascoltarmi e mi ha detto che nessuno aveva mai esposto il problema. Sono rimasta basita per questo, ma felice di essere ascoltata da una persona competente.
A fine Agosto è iniziato uno scambio di mail in cui ho esposto il problema con foto correlate e l’Assessore si è occupato di inoltrare la questione alle autorità competenti.
Risultato?
Da due settimane, l’area cani è stata ripristinata ed ora è popolata da tutti i proprietari di pets che si chiedono come sia avvenuto il miracolo.
Sicuramente sono stata fortunata ad aver trovato un Assessore che ha preso in carico il problema, ma ho fatto la mia parte di buona cittadina che invece di lamentarsi, ha concretizzato, ha agito e ha ottenuto la soluzione. Peccato non averlo fatto prima.
Dopo avervi raccontato la mia esperienza mi auguro che anche voi possiate risolvere i problemi del bene comune grazie ai social.
#beaware