Abbiamo la fortuna di vivere il cambio di un’epoca grazie al web e alla tecnologia e l’unica arma a nostra disposizione per non restare indietro è la consapevolezza. Chi mi legge ha già visto che tutti i miei post si concludono con #beaware perché è noto che se non si può combattere qualcosa è bene […]
Il problema che risulta eloquente è la preoccupazione che ogni stato o nazione stia cercando di arrivare per primo alla costruzione e all’uso di armi dotate di intelligenza artificiale autonoma, quindi non controllate dall’uomo, che una volta innescate non potrebbero più essere fermate. Una sorta di “Terminator” con cui gli esseri umani non potrebbero che soccombere.