Site icon Annalisa Vicari

Qual è la fonte del video virale della filiale di Castiglione delle Stiviere di Intesa San Paolo?

Quanti di voi prima di condividere il video della direttrice della filiale di Castiglione delle Stiviere di Intesa San Paolo, si sono posti una domanda sulla sua autenticità e fonte?

Il video in questione ha avuto una viralizzazione incredibile. C’è chi l’ha trovato divertente, chi “fantozziano”, chi uno spot della Banca.

Bene. Il video è di giugno, si trovava in una chat privata e nessuno dei componenti di quel team, specie la direttrice, l’ha pubblicato.

Chi lavora nelle risorse umane sa che i dipendenti, ad oggi, vengono invitati a fare video motivazionali per l’azienda per cui lavorano, questo ne è un esempio.

Mi pare più interessante analizzare la questione da un’altra prospettiva visto che in molti sono cascati di nuovo nella trappola. Quale? Quella della condivisione “compulsiva”.

Prima di condividere un video in cui non siamo presenti e se non ne conosciamo la fonte, sarebbe opportuno che ci informassimo, per evitare che accadano proprio questi eventi.

Avete pensato anche solo per un attimo, prima di cliccare il tasto condividi a chi fosse nella quotidianità quella direttrice della canzoncina, oppure come mai fosse così semplice e poco strutturato un video di un colosso bancario come Intesa San Paolo?
Credo di no.

Come si potrà sentire oggi quella donna derisa da tutta Italia? E il famoso Fabio? E chi ci ha messo la faccia?

Il problema è proprio questo. In pochi si preoccupano di conoscere le fonti di ciò che condividono sui propri profili social a discapito delle persone che in quel post sono presenti e “ci mettono la faccia” e come in questo caso e si ritrovano travolti dalla viralizzazione di un video che avrebbe dovuto rimanere in una cerchia ristretta.

I social sono i new media, quindi è utile se non indispensabile pensare alle cose che vediamo sulla nostra pelle. A noi piacerebbe essere derisi pubblicamente? Ci piacerebbe che la nostra dignità fosse calpestata?

Il consiglio che mi sento di dare è di controllare SEMPRE le fonti prima di condividere post con i vostri contatti, al fine di evitare grossi problemi ad altre persone senza pensare che un giorno potreste trovarvi nella stessa situazione perché il web non dimentica!

Ricordate che una chat “privata” in qualunque social potrebbe divenire pubblica e virale senza il vostro consenso, quindi prestate attenzione anche a ciò che condividete con amici e contatti vari, ivi incluse le app di messaggistica istantanea.

La consapevolezza e l’informazione sono le armi di difesa migliori.

#beaware e buona giornata

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