Site icon Annalisa Vicari

Come creare un portfolio per Social Media Manager con poca esperienza

portfolio social media manager

Se cerchi di entrare nel mondo del lavoro come Social Media Manager oggi, il primo documento che ti verrà richiesto sarà il tuo Portfolio da allegare al tuo CV e alla lettera di presentazione.

Durante i miei anni di lavoro come Social Media Marketing Manager mi sono accorta dell’importanza che ora viene attribuita a questo documento, mentre sino a qualche anno fa, il Social Media Manager restava dietro le quinte e, per etica professionale e contratto, non poteva divulgare dove, quando e perché era intervenuto con il suo lavoro.

Oggi è un must have e quindi vediamo che cos’è questo tanto richiesto Portfolio, perché viene richiesto e cosa fare se hai poca esperienza.

Cos’è il portfolio?

Il portfolio consiste in un documento grafico che contiene le seguenti informazioni:

Per creare il tuo portfolio puoi usare strumenti come Canva oppure Microsoft PowerPoint ponendo attenzione sia all’aspetto grafico, che alla condivisione di contenuti, puntando sulla qualità e non sulla quantità, e non divulgando informazioni riservate e soggette a NDA (Non disclosure Agreement). Attenzione anche alla lunghezza del documento che non dovrebbe essere superiore alle 15 pagine.

Perché viene richiesto il Portfolio?

Il Portfolio serve a mostrare e dimostrare quali attività hai svolto in qualità di Social Media Manager, per quali clienti/aziende hai lavorato per mostrare la categoria e la notorietà del brand di cui ti sei occupato e che risultati hai ottenuto. L’obiettivo del richiedente è di avere prova che tu sappia fare il lavoro richiesto, non tenendo in considerazioni le tante variabili che non sono dimostrabili con un semplice Portfolio.

Come creare un portfolio per Social Media Manager con poca esperienza?

Sempre più spesso, mi trovo di fronte a persone che hanno studiato per diventare Social Media Manager e hanno già svolto il loro lavoro per qualche progetto che si trovano in estrema difficoltà a creare un portfolio da Social Media Manager, per candidarsi a nuove opportunità lavorative, perché ritengono di avere poca esperienza da presentare e che i canali social su cui si sono sperimentati abbiano vanity metrics troppo basse per le richieste. Cosa sono le vanity metrics di cui parlo? I followers di canali come Instagram o Tik Tok e il numero di “Mi piace” delle pagine Facebook per esempio.

Fermati. Ho usato i vocaboli vanity metrics di proposito, perché il numero di followers non è un indicazione reale, dato che in modo non lecito, si possono acquistare un “tot al Kg” oppure possono provenire da profili o pagine precedenti che sono state rinominate. La vera chiave per avere dei canali social performanti è avere followers di qualità, che interagiscono e sono davvero interessati al brand in oggetto, quindi non farti spaventare dalle vanity metrics e inizia a raccogliere le idee.

Puoi creare il tuo Portfolio di Social Media Manager anche se hai lavorato a piccoli progetti, perché tutti noi siamo partiti così per imparare il mestiere.

Quindi raccogli il materiale dei progetti che hai seguito senza temere di essere scartato per il tuo Portfolio e inizia a decidere con quale palette di colori vuoi presentarti; inserisci le tue informazioni e successivamente le attività che hai svolto anche per piccoli progetti, con tanto di screenshot come ti ho indicato nella sezione cos’è il Portfolio e se non sei sicuro che il tuo portfolio sia efficace prova a sottoporlo all’attenzione di un Social Media Marketing Manager Senior, con anni di esperienza alle spalle e vedrai che con la sua consulenza e supervisione ti sentirai più sicuro delle tue capacità.

Se ti trovi in questa situazione scrivimi pure nei commenti.

L’alternativa al portfolio per i Social Media Manager che hanno appena finito gli studi e vorrebbero entrare nel mondo del Social Media Marketing

Hai da poco terminato i tuoi studi di Social Media Marketing e vorresti fare pratica, ma ti viene richiesta un’esperienza che non puoi avere all’attivo e non sai come fare a realizzare il tuo Portfolio?

Prima ti racconto un’esperienza che ho vissuto in prima persona, perché purtroppo il gap tra lo studio e il lavoro è un problema da almeno 20 anni. Quando ho terminato i miei studi universitari e ho iniziato a cercare lavoro nel settore Marketing, era il periodo in cui le aziende avevano iniziato a utilizzare lo stage non retribuito, per avere dipendenti che svolgessero attività d’ufficio senza la necessità di versare nulla. Mi sono rifiutata di accettare stage gratuiti, senza neppure un rimborso per le spese e quindi ho passato sei mesi a sentirmi rispondere che avevo un curriculum di tutto rispetto, ma le aziende cercavano persone con un minimo di esperienza. La mia domanda quotidiana era: come faccio ad avere esperienza se nessuno mi permette di farla? E credo che in molti di voi si ritrovino in questa mia domanda. Non cedetti a regalare gratuitamente il mio tempo per un anno a nessuna azienda e dopo 6 mesi estenuanti, trovai una multinazionale che mi assunse nel reparto Marketing, come Assistente al Marketing Operativo e fu bellissimo!

Ti ho raccontato questa mia esperienza sia per farti capire quanto sono testona, che per rassicurarti sul fatto che se lotti per ottenere ciò che vuoi, prima o poi lo otterrai.

Ma passiamo alla soluzione alternativa per chi non ha il materiale per creare il suo Portfolio perché non ha ancora avuto la fortuna di applicare la teoria appresa alla pratica. Come puoi fare questo salto senza un portfolio?

Hai mai pensato di proporti a Social Media Manager Freelance, per imparare? Sono certa che la tua risposta è sì e che probabilmente anche in questo caso ti è stato chiesto un Portfolio e allora che fare? Dimostra la tua creatività e le tue capacità facendo un’analisi dei canali social del professionista prescelto con una bella presentazione!

Questa è la migliore alternativa per risolvere i tuoi problemi con il Portfolio perché stupirai il Social Media Manager a cui hai scelto di fare questo regalo che, al tempo stesso, potrà valutare il tuo livello di preparazione e darti un feedback che contribuirà a rassicurarti. Se il professionista che hai scelto ti dirà che comunque non puoi affiancarlo, avrai comunque il primo pezzo del puzzle del tuo Portfolio e la tua prima esperienza sul campo, solo la prima di una lunga serie, sinché arriverai anche tu a “sporcarti le mani” nel Social Media Marketing.

Conclusione

Mi auguro di aver contribuito a darti una panoramica sul Portfolio e le possibili alternative e qualche spunto di riflessione utile, oltre che ad averti raccontato un po’ di me.

Se hai studiato e hai trovato un’agenzia o un Social Media Manager per svolgere i tuoi primi lavori, ti trovi in difficoltà e vorresti approfondire alcuni temi oppure essere affiancato da un collega più esperto non esitare a scrivermi nei contatti, intanto ti aspetto sul mio canale Telegram.

 

#beaware

Annalisa Vicari

Exit mobile version